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SE I BAMBINI STANNO A GUARDARE




Due video didattici dedicati a genitori e insegnanti per educare i bambini a guardare la televisione.

1. MAESTRI E BAMBINI DAVANTI ALLA TELEVISIONE.

2. GENITORI E FIGLI DAVANTI ALLA TELEVISIONE.


"Oggi sappiamo che il villaggio globale in cui viviamo è un villaggio complesso, unito e a un tempo lacerato da odi insanabili e conflitti sanguinosi, in cui le aspirazioni alla pace e alla giustizia sociale si alternano al dilagare della cultura della disuguaglianza. Di questo villaggio globale cerchiamo di specificare le caratteristiche perchè sappiamo che i nuovi media costituiscono il tessuto della nostra conoscenza, strutturano la percezione della nostra realtà. Molte le voci che accompagnano, con i loro commenti, il nostro ascolto televisivo.Voci per lo piu' discordi, che imputano alla fruizione televisiva gran parte dei problemi della nostra società ma che al tempo stesso mettono in evidenza le capacità della televisione di esaltarela fantasia e l'immaginazione, di stimolare l'attenzione, lo sviluppo del pensiero visivo, la costruzione precoce di schemi spaziali: di preparare le future generazioni all'uso dei nuovi mezzi informatici. Ogni società fornisce alle sue nuove generazioni il materiale su cui esercitare la fantasia, su cui imparare a conoscere la vita che le attende, su cui capire quali potranno essere i vantaggi di determinate scelte, quali i pericoli, quali le trappole. In una società complessa e vasta come la nostra, il materiale offerto deve essere molteplice e differenziato, mai univoco e semplicistico. L'educazione non è compito della televisione, ma dell'intera società in cui crescono le nuove generazioni. E' invece urgente imparare a leggere i messaggi che esse ricevono, sapere quanti e quali essi siano, riflettere sulla loro quantitàvalutando di volta in volta se limitarla, interrogandoci sul perché delle scelte. Questo universo comunicativo è così ampio e imprevedibile, così veloce e mutevole, da rendere in molti casi difficile il collegamento attivo con i sistemi di apprendimento scolastici. L'importanza che in modo crescente assumono i mezzi di comunicazione elettronici sollecita gli insegnanti ad elaborare nuovi strumenti e nuove strategie per illoro lavoro. Si tratta di legare insieme le informazioni disparate che i loro allievi quotidianamente ricevono e privilegiano, di darne loro altre che le completino o che aprano orizzonti inattesi. E' importante costruire insieme a loro modelli espressivi che utilizzino, accanto a quelli piu' tradizionali, i nuovi linguaggi ai quali sono esposti. L'obiettivo è di introdurre le informazioni ricevute dai molti media in un piu' generale processo narrativo, in cui esperienze, tecniche espressive, informazioni, si mescolino in base ad elaborazioni individuali ed autonome.


"FINALIST AWARD" al THE NEW YORK FESTIVALS - 1997

REGIA:
FRANCESCO CONVERSANO, NENE GRIGNAFFINI
PRODUZIONE:
REGIONE EMILIA-ROMAGNA, ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI, FAMILIARI, SCUOLA E QUALITA' URBANA
DESTINAZIONE:
SCUOLE MEDIE INFERIORI E SUPERIORI - FAMIGLIE CON BAMBINI TRA I 6 E GLI 8 ANNI
ANNO:
1996
FORMATO:
VIDEO BETACAM SP
DURATA:
30' CAD. (N. 2 PUNTATE)
TESTI:
MATILDE CALLARI GALLI